Dopo il grande successo dei Cruffin ho deciso di tentare una versione salata!
Vi ho gia’ detto quanto mi piace la pasticceria salata, vero?
E’ una sfida: trasformare una delizia dolce in una delizia che deve rimanere comunque buonissima e appagante per il palato pur senza una forte componente dolce che in realta’ diciamocelo chiaro aiuta sempre molto!
Ma io si sa amo le sfide, e sono stata la prima a sorprendermi della sofficita’ dei Cruffin salati!
Personalmente credo che una simile consistenza non l’avessi mai assaggiata prima: hanno la fragranza dei croissant perche’ il burro seppur meno presente si sente bene, ma hanno quel po’ di consistenza in piu’ che al morso e’ piacevolissima.
Una crosticina croccantina e un cuore soffice e dalla consistenza eterea!
Ne ho fatti di due versioni: al formaggio, oppure con i semini misti.
Vi do le tre versioni con lievito di birra, con pasta madre solida o con Licoli (stavolta li ho fatti col Licoli che era fresco di rinfresco 🙂 ).
La ricetta originale con Lievito di birra (io comunque ne metterei meno):
- farina 400 g
- latte 150 ml
- zucchero 30 g
- 1 uovo
- olio 20 g
- acqua 30 ml
- lievito di birra secco 6 g
- sale 2 cucchiaini
- burro 100-150 g per sfogliare
Versione con Pasta Madre Solida:
- farina medio-forte 280 g
- latte 60 ml
- zucchero 30 g
- 1 uovo
- olio 20 g
- acqua 30 ml
- pasta madre (rinfrescata 2 volte) 180 g
- sale 2 cucchiaini
- burro 100-150 g in pomata per sfogliare
Versione con Licoli:
- farina medio-forte (io Polselli Blu) 340 g
- latte 60 ml
- zucchero 30 g
- 1 uovo
- olio 20 g
- acqua 30 ml
- licoli (rinfrescata da 4 ore) 120 g
- sale 2 cucchiaini
- burro 100-150 g in pomata per sfogliare
Come variante rispetto alle prime volte con i Cruffin dolci, ho fatto riposare i panielli dopo formati fino a che non li ho visti cresciuti (diaciamo un’oretta, una e mezza); la stesura e’ stata cosi’ davvero molto facilitata ho usato solo il mattarello ed e’ stato facilissimo.
Dopo aver spalmato il burro su 3 ho messo il formaggio grattuggiato e su 3 i semini.
Per la formatura e i consigli di arrotolamento vi rimando alla versione dolce.
Ho cotto nel forno di casa gia’ caldo a 200°C per 20′
Quale versione e’ piu’ buona? Eheheheheh a voi l’ardua sentenza! Diciamo che e’ una bella lotta.
A voi la montagna di foto che ho fatto 😀
E il sotto
L’interno
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